Enrico II di Francia

1519 - 1559

Enrico II di Francia
Nazione: Francia
Settore: Storia

ID: 399

Quotazioni

A (autografo): S4 (da 1001 a 3000 €)

AML (lettera manoscritta firmata): S5 (da 3001 € e oltre)

APL (autografo su foto o libro): S4 (da 1001 a 3000 €)

Quotazioni indicative.

Enrico II di Valois (Saint-Germain-en-Laye, 31 marzo 1519 – Parigi, 10 luglio 1559) fu re di Francia dal 1547 al 1559.

https://www.youtube.com/watch?v=bwdN1wqPn7A

Matrimonio,figli e ascendenza

Il 28 ottobre 1533 sposò Caterina de’ Medici (13 aprile 1519 – 5 gennaio 1589); il matrimonio rimase per più di dieci anni sterile, ma dopo questo periodo di infertilità la coppia ebbe ben dieci figli, sette dei quali sopravvissuti all’infanzia.

Nozze Enrico II

Enrico II ebbe anche tre figli illegittimi:

da Filippa Ducci:
Diana di Francia, Duchessa d’Angoulême (1538 – 1619) Allevata da Diana di Poitiers, sposò François, duca di Montmorency.

da Janet Stewart:
Enrico d’Angoulême (1551 – giugno 1586). Fu legittimato e diventò governatore della Provenza.

da Nicole de Savigny:
Enrico di Saint-Rémy a cui fu dato il titolo di conte di Saint-Rémy; una dei suoi discendenti fu Jeanne de Saint-Rémy de Valois, contesse de la Motte, famosa per il ruolo avuto nello scandalo della collana.

Albero genealogico Enrico II

Biografia

Era il maschio secondogenito di re Francesco I e di Claudia di Francia, figlia a sua volta di re Luigi XII. Nel 1533 sposò Caterina de’ Medici. Alla morte del fratello maggiore Francesco, Enrico divenne l’erede al trono (Delfino) e duca di Bretagna (titolo portatogli dalla madre che a sua volta l’aveva ereditato da Anna di Bretagna). La sua politica fu fortemente influenzata dalla sua amante, Diana di Poitiers, e dal duca Anne di Montmorency. Durante il suo regno, Enrico continuò la guerra intrapresa dal padre contro l’imperatore Carlo V; nel 1552 annetté alla Francia i vescovati di Metz, Toul e Verdun e nello stesso anno strappò il Piemonte e la Savoia agli spagnoli. Nel 1549 aveva annesso anche il Marchesato di Saluzzo, dopo la caduta del marchese Gabriele.

Nel 1557-58, nella guerra contro l’Inghilterra alleata della Spagna, riuscì a riconquistare Calais e Guînes, gli ultimi possedimenti inglesi in Francia. Sul fronte spagnolo, la guerra conobbe una battuta d’arresto con la clamorosa sconfitta nella battaglia di San Quintino (1557), inferta alla Francia da Filippo II di Spagna, succeduto sul trono al padre Carlo V. La pace venne ristabilita con il trattato di Cateau-Cambrésis (1559), con cui Enrico rinunciò ai suoi possedimenti in Italia. Negli ultimi anni di regno, Enrico, fervente cattolico, cominciò la persecuzione religiosa degli ugonotti.

Durante i festeggiamenti seguiti alle firme del trattato di pace di Cateau-Cambrésis e al matrimonio di sua figlia Elisabetta col re di Spagna Filippo II, fu ferito mentre giostrava dalle schegge della lancia di Gabriele I di Lorges, conte di Montgomery; era il 1º luglio. Morì dopo una decina di giorni di agonia. Gli succedettero in fila ben tre dei suoi figli, a partire da Francesco II. Vuole la leggenda che questo infausto evento fosse stato predetto da Nostradamus. Tale affermazione è però smentita dall’epistola a Enrico II che introduce la seconda parte delle Centurie: in essa Nostradamus predice grandi cose ad Enrico II, che in realtà morì appena dopo la prima apparizione del documento.

 

 

 

 

Translate