Mercier Louis Sébastien

1740 - 1814

Mercier Louis Sébastien
Nazione: Francia
Settore: Letteratura

ID: 3466

Quotazioni

A (autografo): S1 (da 0 a 100 €)

AML (lettera manoscritta firmata): S2 (da 101 a 500 €)

APL (autografo su foto o libro): S2 (da 101 a 500 €)

Quotazioni indicative.

Louis-Sébastien Mercier (Parigi, 6 giugno 1740 – Parigi, 25 aprile 1814) è stato uno scrittore e drammaturgo francese.

La brouette du vinaigrier, 1775.

L’anno 2440 (L’an 2440, 1770).

Biografia

Di famiglia agiata, seguì degli studi regolari, dandosi poi per breve tempo all’ insegnamento della retorica a Bordeaux. Tornato a Parigi si dedicò ben presto al teatro. Fu grande ammiratore di Shakespeare, a cui si ispirò nel saggio Del teatro, o nuovo. Saggio sull’arte drammatica (Du théatre, ou nouvel. Essai sur l’art dramatique), che scrisse nel 1773 con l’intento di liberare il teatro dalle regole della drammaturgia classica tradizionale.

Scrittore molto prolifico, ci ha lasciato un numero davvero impressionante di drammi, molto in voga alla fine del XVIII secolo, ma ora, al di fuori della Francia, quasi completamente dimenticati (le uniche traduzioni in italiano di alcuni di quei drammi risalgono all’ultima decade del 1700 e non sono mai più state praticamente riedite). Tra di essi La brouette du vinaigrier del 1775 (La carriola del commerciante d’aceto), dramma tra i primi in Francia di argomento borghese.

Di argomento spiccatamente borghese è anche l’opera principale per la quale Mercier è ricordato: Tableau de Paris (Ritratto di Parigi), imponente affresco di rilevante interesse storico per la sua accurata descrizione della gente minuta e della vita quotidiana parigina alla vigilia della rivoluzione francese. Divisa in 12 volumi, l’opera è stata pubblicata tra il 1781 e il 1788. Proprio lo scalpore suscitato dalla pubblicazione anonima dei primi due volumi, fortemente animati da spirito satirico nei confronti delle classi dominanti della Francia prerivoluzionaria, indusse Mercier a fuggire in Svizzera, dove, a Neuchâtel si sentì al sicuro per portare a termine la pubblicazione dei restanti volumi.

Rientrato a Parigi allo scoppio della rivoluzione, aderì ad essa militando dapprima nelle file dei giacobini, per poi passare in seguito all’ala più moderata, quella dei girondini. Fece anche parte della Convenzione nazionale e nel periodo del terrore di Robespierre fu imprigionato per le sue idee moderate e per aver votato contro l’esecuzione del re. Vale infine la pena di ricordare la pubblicazione nel 1770 da parte di Mercier di un romanzo fantastico intitolato L’anno 2440 (L’an 2440), antesignano della moderna letteratura fantascientifica, nel quale in forma di sogno viene descritta una Francia del futuro, ispirata agli ideali di libertà e di progresso umano e sociale dell’Illuminismo.

Opere

  • L’an 2440, 1770
  • Tableau de Paris. A Hambourg : chez Virchaux & compagnie, libraires ; & se trouve a Neuchâtel : chez Samuel Fauche, libraire du Roi, 1781-1788 (12 voll.).
  • Mon bonnet de nuit. Par monsieur Mercier. Ouvrage qui doit servir de suite au Tableau de Paris du même auteur. A Neuchâtel, de l’Imprimerie de la Société Typografique, 1784-1786 (4 voll.).

In italiano

  • L’anno 2440, Bari, Edizioni Dedalo, 1993, Traduzione, saggio introduttivo e note di Laura Tundo.
  • Realtà del progetto filosofico anarchia e deismo nel sogno profetico intitolato “Anno 2440” …, Assisi, per O. Sgariglia, 1791.
  • Novelle morali di M. Mercier. Firenze, nella stamperia di Filippo Stecchi, 1798 (11 voll.).
  • Parigi fantasma, brani scelti e introduzione Riccardo Campi, Milano, Medusa, [2008].
  • Sogni filosofici di M. Mercier tradotti dal francese per la prima volta dall’abbate Allegrini. In Venezia, presso Giuseppe Rosa, 1772 (2 voll.).
  • Il disertore; Olindo e Sofronia; Jenneval ovvero Il Barnevelt francese; Le tombe di Verona; Natalia; L’ abitante della Guadaluppa; in: Il teatro moderno applaudito ossia raccolta di tragedie, commedie, drammi e farse che godono presentemente del più alto favore sui pubblici teatri, così italiani, come stranieri; corredata di notizie storico critiche e del Giornale dei teatri di Venezia. In Venezia, Antonio Fortunato Stella, 1796-1801 (61 voll.).
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